Alcuni potrebbero dire “Hai un blog dal 2003 e hai scritto 20 articoli e proprio tu vuoi darci 10 Accorgimenti per un Blog di successo?

Ebbene SI e tutto sarà basato sul 3+1+6.

Anche se, per molti anni, non ho affatto curato la mia web reputation ho sempre – per le aziende del settore – scritto e curato la loro di web reputation. Per prima cosa è bene dire che: molte delle aziende sul territorio italiano non hanno affatto percezione di se stesse, anche quelle più strutturate, una volta “messe a nudo” fanno veramente venire i brividi.
Il nostro è un paese vecchio, composto da vecchi, anche per ciò che concerne la comunicazione. Da noi funziona – anche troppo bene – il gioco “della squadra della parrocchia”, professionalità con skill cartacee molto interessanti ma non applicabili al mercato che si muove, che corre, che vuole innovazione e che cerca nuove soluzioni o nuove necessità.

Così per dirne una (andando un po’ OT) una volta convinsi che era preferibile creare una landing page molto profilata (per un prodotto ludico) piuttosto che fare “er 6 per 3” davanti al colosseo. Alla fine della trattativa fui costretto a dire – pur di mantenere il contatto – : “Dottoressa, anche la sua idea è pregevole, predisporremo anche un flusso offline“. Ancora mi sveglio la notte gridando dal terrore per la cazzata detta. In genere quando c’è cash così fan tutti. #BeOpportunist

Torniamo a noi. Perché ho imparato a saper comunicare flussi in maniera corretta? Ho sbagliato, ho sbagliato, ho sbagliato e… Ho sbagliato, nel contempo studiavo e ancora studio, analizzo tutto in maniera precisa e statistica, i numeri non possono mentire e non posso alterare la validità della scoperta, e la scoperta si basa tutta su 3 cardini fondamentali:

1.”Competenza”

Non puoi parlare di qualcosa che non sai, anche se nel 2007 come scrivo in homepage, dopo esser “uscito dal mondo dell’IT”, avevo già capito che la soglia dell’attenzione dell’essere umano è circa 3 secondi (questo dato è supportato anche da alcuni studi di psicologia), oltre quella soglia se la persona non viene colpita nell’interesse passa oltre.
Nel 2006 / 2007 inoltre vedevo fiorire il SEO in italia, prima erano venditori di fuffa, forse anche dopo e addirittura anche in questo momento c’è qualche psicopatico venditore di fumo che manda una sales letter con scritto “VUOI ESSERE IN PRIMA PAGINA SU GOOGLE? CLICCA QUI“, disgraziati coloro che lo clicckeranno su quel link.
Io ho dimostrato per anni che potevo essere posizionato su google per un argomento solo utilizzando il titolo giusto.
Ma i contenuti? i contenuti erano pressappochisti, inadeguati e soprattutto sconcertanti da un punto di vista tecnico.
Perché l’ho fatto? Per comprendere la percezione dei navigatori. In realtà che un contenuto sia o non sia in linea con una ottima competenza non interessa a nessuno, poiché ci si troverà sempre davanti a persone che la penseranno in maniera differente.
Ci sono differenti visuali, io personalmente quando seguo un Blog, un Editore, uno Scrittore, o un Coach prima di definirlo e non definirlo come un riferimento, lo studio. Sia dal lato Business sia dal lato Personale (chiaramente non faccio lo stalker sotto casa sua) e cerco di capire se quella persona, attraverso ciò che da come Dogmi realmente ottiene il successo di cui si fa vanto.

Essere Competenti vuol dire ridotto in estrema sintesi – e in questo caso – “essere trasversali senza aver paura di sbagliare per rendere un BLOG una fonte di successo“.

2.”Netiquette”

Attenzione non stiamo parlando di galateo, di educazione, ne altre amenità, quindi questa definizione che darò dal mio punto di vista non è del tutto in linea con quella di Wikipedia. La Netiquette nella comunicazione è “esprimersi in libertà senza deprecare le differenze verso altre forme di pensiero/azione“. Facciamo un esempio semplice:

Io sono un ottimo Business Man, quindi parlo e faccio business, anche perché Mr. X per generare quel fatturato ha fatto X Y Z e ha truffato i suoi clienti.

Io ho raggiunto i miei obiettivi, rendendo le persone felici, non faccio mica come l’azienda GAMMA, che tiene tutti i dipendenti a contratto a progetto e li cambia come kleenex.

Questi tipi di comunicazione sono ERRATI. Compararsi con altre realtà è porgere il fianco alla sconfitta più nera, se sei un Imprenditore, un Libero Professionista, o un Libero Professionista Advance (definisco così coloro che pur non avendo azienda coordina un team di liberi professionisti – stile coworking) è inutile deprecare gli altri, e sarebbe inutile anche dichiarare i tuoi prego, al mondo di TE non frega nulla, l’unico modo che hai di vincere è ILLUSTRARE: METODO, STRATEGIA, RISULTATO. Semplice, preciso, matematico.

3.”Collocazione”

Vedi Market Placement, tu sei sia un PRODOTTO che un VENDITORE, anche se ora stai ripetendo: “NO IO SONO UN PROFESSIONISTA E NON VENDO ME STESSO“, sciacquati il viso, datti 2 sberle, ripetiti che sei un coglione e torna a leggere. Ripeto: tu sei sia un PRODOTTO che un VENDITORE.

Quindi? che prodotto sei?
Il Market Placement è fondamentale, se non sai che valore hai e non ti compari al mercato di riferimento, non puoi nemmeno pensare di poter generare un VALORE, quindi prima di aprire un BLOG di qualsiasi tipo, capisci di cosa puoi scrivere e se realmente ne sai abbastanza di ciò che stai per scrivere.

Personalmente sono tranquillo, in questo BLOG io vendo me stesso e ciò che ho studiato, piazzando qua e la delle nuove metodologie per comprendere se ciò che scrivo crea un valore o se devo continuare ad applicarmi.

Ora dopo aver snocciolato i 3 fondamenti della propria presenza on-line con un BLOG, parliamo del primo metodo per arrivare al pubblico:

+1.”Le Keyword inserite nel tuo Dominio”

In questo caso puoi scegliere 2 strade: FACILE e DIFFICILE, chiaramente io con #EsperienzaZero feci quella più difficile, registrare il mio dominio a mionome e miocognome, quindi www.marcofagotti.com, PRESUPPONEVO CHE: sarei diventato un grande professionista con una rete di networking talmente tanto avanzata che tutti mi avrebbero cercato su Google, avrebbero letto il mio BLOG, si sarebbero fidelizzati con il modulo newsletter, e Zuckemberg mi avrebbe telefonato per andare a cena da lui. #Beota
So che non è una scusante, ma spero sia un’attenuante, ma avevo 21 anni. Il metodo facile – che poi facile non è – consiste nel trovare keywords appetibile, nel market placement idoneo e nella lingua di riferimento (non vi lanciate come kamikaze in 3000 cambi di lingua), farò esempi di successo:

Marco De Vegliawww.brandfacile.com
Frank Merendawww.copyvendita.comwww.blogvendita.com
Gianluca Diegoliwww.minimarketing.it
Gianluigi Ballaraniwww.hotlead.com

Questi sono solo 4 di tantissimi esempi che ti potrei fare, già solo leggendo il dominio capisci cosa ti voglio dire, ma ti invito a non limitarti a leggere il titolo, entra nei loro siti e capisci quanto studio hanno applicato per diventare Uomini di successo.

Ora passiamo al lato tecnico, “in cosa sarà fatto il tuo BLOG?

Scendiamo sul concreto, ed evitiamo di citare 6 milioni di CMS.
Quindi andremo a scegliere fra WORDPRESS o usare una piattaforma come BLOGGER, le questioni su cui discernere sono veramente troppe, ma sicuramente chi ha un BLOG su WP sa benissimo quanta fatica e quanti sforzi facciamo ogni giorno per renderlo: SICURO, INACCESSIBILE, AGGIORNATO, RESPONSIVO, INDICIZZABILE, una tragedia che porta però grandi soddisfazioni sia dal punto di vista stilistico (Template) sia dal punto di vista delle innovazioni!

Blogger VS WordPress
Blogger VS WordPress

Quindi sappi scegliere:

5.”La Piattaforma CMS”

dopo questa importante scelta devi effettuare i seguenti passi

6.”Il template”

Non affidarti a template assurdi, con tendine a scomparsa, con “robe” che flottano al centro dello schermo, non siamo su startreck e nessuno ancora utilizza occhiali per la realtà aumentata, il template deve essere PULITO. Con 2 massimo 3 colori, usa uno sfondo bianco, non stancherà gli occhi, abbina tutto al tuo logo personale – se nel logo hai un arcobaleno sei fottuto – e cerca di non essere dispersivo.
Tutti i messaggi importanti devono essere ROSSI, i messaggi informativi VERDI, cerca di creare un legame semplice con la mente e l’attenzione del tuo visitatore.
Il template deve essere responsivo, quindi potersi riadattare a tutti i device, te lo ricordi che siamo nell’era del #MOBILE? No, giusto per dirti, che se hai un template veramente figo ma non si apre su un iPhone, o un Tablet, o sclera continuamente nel refresh page, tu sei FREGATO!

Piccola contro-nota, i template si PAGANO, non fare lo spilorcio, acquista sempre i temi, perché avrai: Assistenza, Qualità, Aggiornamento. Un giorno ti racconterò quando un mio collega decise di scaricare da un Torrent un tema da 50$ solo perché pensava di essere uno figo. Io personalmente uso ThemeForest, dacci un’occhiata anche tu.

7. “Integrazione con Social e Altre piattaforme”

Non penserai mica di copiare e incollare la URL dei tuoi articoli su ogni piattaforma vero?
Spero di NO.
Sappi che non devi essere un guru, basta saper usare Google e aver voglia di leggere, troverai 3000mila plugin che inviano, tracciano, quotano, sblinkano e supercalifragilistichespiralidoso.
La cosa importante? Essere ESSENZIALI. Ricordati che:

a. PER AVERE UNA FEATURES NON DEVI AVERE UN PLUGIN CHE NE FA’ 200
b. PER AVERE UN OTTIMO PLUGIN BASATI SULLE RECENSIONI (Il potere della verità della rete)
c. PER AVERE UN OTTIMO PLUGIN DEVI PAGARLO
d. PER AVERE UN SITO PROTETTO DEVI CONTROLLARE OGNI PLUGIN (ci sono dei siti con delle liste di warning)

Seguendo questi semplici passi potrai inviare ogni tuo articolo real-time su tutta la rete, compreso Blogger (La Piattaforma di Blogging di Google) che potrebbe – a secondo di come lo usi – aumentare il tuo ranking e la propagazione delle tue informazioni, importare ed esportare commenti, like e +1

8.”Indicizzazione”

Torniamo al discorso SEO, non è una scienza esatta, non improvvisarti, utilizza strumenti basilari ed affidati a un plugin che ti dica cosa è un FOLLOW e un noFOLLOW, leggi come si creano gli SLUG/PATH più FRENDLY, ricordati di non duplicare l’indicizzazione, doppie copie di doppi articoli in doppi domini e portali non aiuteranno il tuo rank, ti DISTRUGGERRANO.

9.”Modulo per la Fidelizzazione – Newsletter”

Puoi lavorare ore ed ore senza creare uno strumento che permetta di seguirti?
Se mi stai per dire: “TUTTI QUELLI CHE MI SEGUONO LI VEDO SU TWITTER e FB“, sappi che ti stò per lanciare una scarpa in mezzo alla fronte.

SI è vero che quegli utenti ti seguono, ma SI è ASSOLUTAMENTE VERO che tu di quegli utenti non sai un bel nulla. NON puoi targhettizzarli, NON puoi renderli un parco di conversione, NON puoi renderli realmente partecipi alle iniziative che a LORO INTERESSANO.

Quindi inserire il modulo NEWSLETTER nel tuo BLOG è cosa buona e giusta. Magari Anche un freccina con scritta una CALL-TO-ACTION, no? 🙂

10.”Questo è un consiglio”

Non pensare che scrivere non comporti oneri, chi ti leggerà avrà un’opinione, molti passeranno oltre, invece alcuni – spero molti – commenteranno e faranno share del tuo contenuto, bene! Ma se qualcuno ti accusa? Se qualcuno ti critica? Se qualcuno ti corregge?

Cosa non devi fare MAI?

1.CANCELLARE I COMMENTI NEGATIVI
2.NON RISPONDERE AI COMMENTI NEGATIVI
3.AVERE UN TONO DI ONNIPOTENZA, ARGOMENTA E SII PRECISA/O
4.FARE SHARE DI CONTENUTI IN AMBIENTI IN CUI TU NON INTERESSI (E LO SAI)
5.RISPONDERE IN MANIERA MALEDUCATA \ SCENDERE AL PARI DI CHI TI INSULTA
6.RISPONDERE CON LASSISMO ALLE DOMANDE (DI QUALUNQUE TIPO)

Bene, penso che sia tutto… Per ogni informazione e ogni feedback sono quì… MA…

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