P ZQAE TQR. Ho passato un paio di giorni a riflettere – dopo aver visto Imitation Game – e penso di aver capito qualcosa che non era scritto fra le righe. Ho appreso qualcosa di nuovo sull’intolleranza, e preso uno spunto per Vincere la Guerra.
Partiamo dalla storia, penso sia più logico così. Il film si basa su fatti realmente accaduti e nel centro del vortice c’è Alan Turing, chi è Alan?

“Alan Mathison Turing
(Londra, 23 giugno 1912Wilmslow, 7 giugno 1954) è stato un matematico, logico e crittografo britannico, considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del XX secolo.
Il suo lavoro ebbe vasta influenza sullo sviluppo dell’informatica, grazie alla sua formalizzazione dei concetti di algoritmo e calcolo mediante la macchina di Turing, che a sua volta ha svolto un ruolo significativo nella creazione del moderno computer. Per questi contributi Turing è solitamente considerato il padre della scienza informatica e dell’intelligenza artificiale, da lui teorizzate già negli anni trenta (quando non era ancora stato creato il primo vero computer).
Fu anche uno dei più brillanti crittoanalisti che operavano in Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale, per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle Potenze dell’Asse. Turing lavorò infatti a Bletchley Park, il principale centro di crittoanalisidel Regno Unito, dove ideò una serie di tecniche per violare i cifrari tedeschi, incluso il metodo della Bomba, una macchina elettromeccanica in grado di decodificare codici creati mediante la macchina Enigma.
Morì suicida a soli 41 anni, in seguito alle persecuzioni subite da parte delle autorità britanniche a causa della sua omosessualità.”

[Wikipedia]

Questa è la parte di realtà. Il film la presenta solo in maniera differente, ecco la parola differente è calzante. Cosa vuol dire essere differenti? Essere differente è “non rientrare nello schema”, “non seguire il canone consueto”, “iniziare un percorso nuovo”, “essere pionieri”.

Alan era un pioniere, e per questo ha Vinto la Guerra.

STAI PENSANDO CHE NON C’E’ PIU’ UNA GUERRA DA COMBATTERE O CHE LA GUERRA E’ ANCORA LONTANA?
DOVRESTI RIVEDERE LA TUA POSIZIONE.

warishell
War is Hell, La Guerra è Inferno.

 

La guerra non è più santa, non è più globale, non è più razziale, la guerra ora è tutto questo elevata alla N e riprodotta in scala sociale su base secondo. Vincere la guerra, intesa nella metodologia di Alan ora sarebbe impossibile, nella sua storia di fondatore – non del tutto riconosciuto – del concetto di Informatica,  di uomo riservato che ha anteposto il bene collettivo invece che far emergere la sua vera natura, di pensatore contro ogni genere di violenza.
La violenza è talmente tanto radicata che non possiamo fare a meno di farci pervadere. Potremmo prendere l’esempio italico?

In questi giorni si parla solo delle 2 ragazze convertite all’Islam, non voglio parlare di ciò, ognuno mantenga la propria posizione, sarebbe più etico evitare di sputare sentenze su tutto, voglio fare solo un riferimento:

Questo dovrebbe farci riflettere. La violenza è gratuita, la parola è tagliente, il qualunquismo dilagante. Siamo tutti disposti – a prescindere dalla persona citata e dal credo politico – a fare violenza? non dovremmo batterci per la verità?

P ZQAE TQR. E’ l’unica cosa che mi viene in mente. Ne ho gia parlato qui, e questo articolo strizza l’occhio a quei concetti, il vero scopo della mia riflessione è prendere spunto da 3 chiavi di comunicazione che ho individuato all’interno del film che si basano sulla vita di un essere umano, magicamente genio, splendidamente gay, unico nel suo genere come tutti gli esseri umani:

Non importa quanto sia faticoso, delinea ciò a cui vuoi arrivare (la costruzione della macchina) – OBIETTIVO
Non importa sacrificare qualcosa se lo scopo che hai nella mente e nel cuore è più alto (evitare la morte del fratello di uno dei componenti del team) – CONSAPEVOLEZZA
Non importa dare una dimensione “spiegabile” a tutto, a volte l’unico modo è “fare” per poi “capire” (il finto matrimonio fra il protagonista e la co-protagonista) – METODO

In questa manciata di articoli di fine 2014 / inizio 2015 ho parlato quasi solamente di aspetti empirici e non pratici, il momento è questo, in altri momenti potrei spiegare come si crea una Squeeze Page, una Sales Letter, o dare rilevanza a un Brand.
In realtà penso che prima si debba sensibilizzare – per quel che si può in base al proprio circolo di influenza – la platea dei lettori. Io mi espongo così:

– Comunicare non è solo una questione Tecnica, fatta di analisi, statistica e piani ben studiati, la comunicazione è “affidarsi all’istinto”;
– Coloro che valutano la differenza (etnica, religiosa, sessuale, sociale, culturale) come minus hanno solo paura, nelle differenze c’e’ la grandezza della crescita;
– Non mi interessa l’etichetta, potrei presentarmi come Guru di qualcosa e “vendere” qualsiasi cosa di nicchia, a me interessa parlare e dare il mio sostegno al cambiamento;

P ZQAE TQR. Questo è il mio modo per Vincere la Guerra. Espormi e dare tutto il valore che posso trattando gli argomenti che Amo.

P ZQAE TQR.
P ZQAE TQR – IO TI AMO