E’ da un po’ che ci penso, era ora di scriverlo, di Professionisti e Qualunquisti, i veri Fenomeni della rete (italiana soprattutto).

Non pensate che l’headline sia in stile americano (Maiuscole), ho usato la maiuscola P e Q per un motivo ben specifico, queste figure sono quasi diventati “nomi propri di persona”. La mia riflessione da cosa nasce?

Nell’IT (Information Technology) e i suoi derivati, dalla programmazione, al project management, passando per il creativo, e il consulenzinale… c’è CRISI.

Una crisi nera, il riassunto della crisi di questi Professionisti Qualunquisti suona più o meno così:

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.- Philip K. Dick, Blade Runner

Rende l’idea?

No, non sono un pazzo psicotico, ne un paranoico inespresso, il problema è che io leggo i profili delle persone che mi richiedono il contatto su Linkedin. La figura che più che mi “attecchisce” addosso digitalmente parlando, è il Recruiter.

Questo bieco personaggio, è colui (o colei) che girando per la rete ricerca profili e figure interessanti, poichè – dopo aver ricevuto il mandato – è incaricato di programmare i colloqui per un’azienda.
Bene. Fantastico. Eccezionale.

Qualche tempo fa, ho ricevuto questo messaggio:

Buongiorno Marco,
sarebbe così gentile da inviarmi un Suo cv alla mail xxxxxx.xxxxx@xxxxge.it affinchè possa contattarla e spiegarle al meglio la posizione.
Grazie mille

Rispondo cordialmente:

info@marcofagotti.com

Premetto che:

  1. Ho lasciato intenzionalmente le ultime 2 lettere della agenzia di recruiting;
  2. L’indirizzo inserito in questo messaggio era sbagliato, il dominio era incompleto;
  3. Io stesso mi ero iscritto ben 5 anni prima, e mi ero candidato per 2 figure, non ho mai ricevuto risposta ne ulteriori contatti;
  4. Il mio “titolo professionale” è ben chiaro e nella mia pagina non sono MAI comparse diciture di skill inerenti ad alcuni ambiti (programmazione, analisi finanziaria, progettazione di sexy toys, ecc. ecc.);

Cosa mi arriva?

Mail con Subject “webdeveloper“, nessun tipo di presentazione nel corpo della mail e l’assurda richiesta di ri-scrivere il mio cv in poche righe.
Teniamo conto che questa eccellente recruiter è stata a sua volta presa in esame da me: studi classici, università di economia, master in direzione aziendale, esperienze come stagista in marketing, recruiter nell’ambito IT di Webdevelop, in pratica un fritto misto dal sapore strano.

Mi perdonerete colleghi tutti, se posso permettermi di chiamarvi colleghi – data la vostra ambivalenza in 3000 settori differenti – ma io povero, e umile piccolo Nerd non capisco come voi abbiate potuto essere così bravi e predisposti da aver potuto investire la vostra vita come: programmatori, economisti, grafici, giornalisti, markettari, copywriter, scrittori, untori, e medici a tempo perso… magari con qualche causa umanitaria animalista o pro-wwf.

Mi sorge il dubbio amati colleghi, che voi non sappiate nemmeno perchè – accendendo lo smartphone – vi compaia la tacca co scritto il vostro operatore, non è una contrazione di qualche slang americano, è un nome proprio di compagnia telefonica, e… No, non è una “supercazzola”.

Ho imparato a selezionare ciò che dico da ciò che faccio a ciò che seguo grazie ai preziosi insegnamenti di altri professionisti che reputo tali, vi faccio capire cosa mi fa rovesciare lo stomaco:

Vivevo a Roma e, come ragazza alla pari, mi occupavo di un bambino che nel pomeriggio doveva studiare o andare a fare sport. A insegnare ero brava e lo avevo già fatto anni prima: il ragazzino a cui facevo fare i compiti era stato promosso (dopo due bocciature). Nel frattempo facevo la modella per i parrucchieri: guadagnavo 60 mila lire e avevo taglio e colore nuovi ogni 20 giorni (altre foto di me coi capelli colorati sono qua). Ho anche fatto la modella per un pittore, ma la storia è in un secret post in vendita (per una buona causa).” – tratto dal Blog di Domitilla Ferrari.

Prendo lei come esempio calzante di virtù, è una professionista, una donna che ha studiato, e che sostanzialmente – per ciò che ho letto di lei, scritto da lei e scritto da altri su di lei – non si è mai permessa di affibiarsi un etichetta, la più bella esternazione di se la si vede nella prima pagina del suo dominio in cui si classifica come “GURU DELL’OVVIO“.

Non mi piace ammorbare nessuno, anche perché non sono stato pagato da Domitilla per farle pubblicità, il mio scopo è quello di farvi leggere però quel suo articolo di Blog, in cui parla appassionatamente dei 200 metodi che ha utilizzato per tirare a campare, con quell’etica e quella morale che la portavano sempre più vicina alla meta.

Ora, aprite l’amico Linkedin e cercate il suo profilo, fate un raffronto. Ci sono delle cose che lei ha fatto in passato – degne di nota – che lei nemmeno cita, perchè si è data UNA COLLOCAZIONE, una sorta di Market Placement del prodotto chiamato “#DomitillaFerrari“, pensate che avere più skill anche se sconnesse vi permetta di avere appeal sul mercato?

Capisco che siamo in Italia, e che qui persino un delinquente diventa politico… O forse un politico di base deve essere un delinquente, mah… non voglio uscire come al solito dai binari.

Dicevo… Capisco che siamo in Italia, in cui si studia per 7 anni giurisprudenza e poi si diventa Media Planner per sbarcare il lunario, o si studia biologia per diventare Data Manager dentro uno squallido ospedale con borsa di studio di circa 3000 euro lordi l’anno, ma in realtà l’unica cosa che paga è RICONOSCERE le proprie capacità e ATTUARE la propria professionalità.

I Professionisti Qualunquisti hanno rovinato il nostro mercato, quasi quanto le major dell’IT hanno ucciso la vendita di servizi, siamo l’unico (e il più giovane) ambito professionale, con appena 50 anni di storia ad essersi autocollassato.

domitillaferrari
www.domitillaferrari.com – Guru dell’Ovvio

 

Hai mai chiesto a un dottore di farti un’operazione gratuita? Hai mai chiesto a un notaio di rogitare una casa senza alcuna spesa? Hai mai chiesto a un avvocato di seguire una tua causa pro-bono?

Queste 3 Professioni non hanno nulla di diverso dall’IT, ma hanno più di 2000 anni di storia, eppur ancora sono remunerate, e data la longevità sono diventate Lobby di potere.

Tu amico Professionista Qualunquista, “programmatore webmarketer formatore di creativi per analisi di europrogettazione” hai mai pensato che la tua opera, di lavorare male, a basso costo, e con bassa qualità possa ledere tutti i tuoi colleghi?

IlMagoOtelma
“Fonte di Vita e di Salvezza, Dispensatore di Verità Archetipa, Luce dei Viventi – dopo millenni di paziente elaborazione – e mettendo a frutto l’Esperienza degli Antichi Saggi Atlantidei – ha suggellato il CORREDO DELLA FELICITA’ affinché TUTTI, non soltanto i fortunati possessori di Talismani Personali et Similia, possano gioire della Vita e delle Sue Bellezze infinite!” (cit.)

Se questa idea non ti è mai balenata in testa, puoi definirti Divino e anche Sommo, quasi come il Mago Otelma.

Scusate lo sfogo, ma quanto il potere del #DVino mi scorre accanto, reagisco così. E’ per questo motivo che:

– Da “ragazzetto” fino ai 16 anni ho fatto grafica
– Dai 16 ai 20 mi sono appassionato ai Sistemi e alla Sicurezza
– Dai 23/24 a oggi ho studiato e attuato Marketing

Comunque vada, continuo a studiare, oggi uso Photoshop solo per ritoccare un po’ il mio blog, l’unico sistema che cerco di mettere a regime e il VOiP in casa, e studio almeno un nuovo libro al mese sul Marketing.

Amico Professionista Qualunquista, fai un po’ come me, capisci i tuoi limiti, scopri la cosa in cui pensi di essere bravo (e il mercato ti riconosce) e datti pace, il tuo “Apply” su ogni annuncio, il tuo preventivo in ogni “Bando”, il tuo “Millantare” Zichichi dentro a un corpo da Einstein NON FUNZIONA.

E tu, sei un Professionista o un Qualunquista?

newsletter-cta

[do_widget “MailChimp Sign-Up Form”]